Il SIAF – Sindacato Italiano Autonomo Finanzieri – ha trasmesso al Comando Generale della Guardia di Finanza una dettagliata istanza nella quale vengono evidenziate numerose criticità riguardanti il trattamento economico, previdenziale e ordinamentale del personale del Corpo, proponendo interventi finalizzati a rafforzare trasparenza, uniformità ed equità amministrativa.
Tra le principali questioni affrontate figurano il trattamento economico del personale in ferma volontaria durante i periodi di convalescenza, le modalità di applicazione delle riduzioni stipendiali, la corretta imputazione delle decurtazioni sulle competenze accessorie, la necessità di rendere trasparenti le procedure di liquidazione manuale delle indennità e degli arretrati, nonché il miglioramento della gestione dell’indennità di bilinguismo.
L’Organizzazione Sindacale richiama inoltre l’attenzione su alcune problematiche ordinamentali, tra cui la decorrenza della promozione del 21° Corso Finanzieri – 2ª aliquota e la valorizzazione del periodo di pre-corso, oltre alle criticità riscontrate nella riparametrazione dell’Indennità Mensile Pensionabile e nella determinazione delle competenze economiche spettanti al personale neo-promosso.
Attraverso questa iniziativa il SIAF chiede un approfondito esame delle questioni rappresentate e l’adozione di interventi normativi, regolamentari e procedurali capaci di garantire maggiore chiarezza amministrativa, correttezza nei trattamenti economici e piena tutela dei diritti del personale della Guardia di Finanza.