Servizio di Tutela SIAF
Finalità, modalità di attivazione, regole di funzionamento, esclusione di responsabilità e manleva
L’iscrizione al SIAF – Sindacato Italiano Autonomo Finanzieri, mediante trattenuta mensile in busta paga
pari allo 0,50% della retribuzione fissa e continuativa, consente all’iscritto in regola con il versamento
della quota associativa di accedere a un sistema strutturato di tutela sindacale, disciplinare e legale.
Il servizio nasce con l’obiettivo di offrire agli iscritti un supporto concreto, qualificato e organizzato,
capace di accompagnare il finanziere nelle situazioni professionali e personali che richiedano assistenza,
orientamento, difesa o intervento sindacale e legale.
Le prestazioni potranno essere garantite anche gratuitamente, al ricorrere delle condizioni di seguito indicate,
esclusivamente secondo le modalità, i limiti e l’entità stabiliti dal presente regolamento.
1. Supporto e tutela sindacale
Il servizio di supporto e tutela sindacale, curato dalla struttura sindacale dedicata del SIAF, è garantito in forma:
Gratuita.
Tale attività comprende l’ascolto, l’analisi della problematica rappresentata dall’iscritto e l’eventuale
attivazione degli strumenti sindacali ritenuti più idonei.
2. Memorie difensive e assistenza in ambito disciplinare
Il SIAF assicura, tramite la propria struttura sindacale dedicata, supporto per la predisposizione di memorie
difensive in ambito disciplinare, nonché assistenza nelle questioni riguardanti la disciplina di Corpo e di Stato.
Servizio gratuito.
3. Consulenza e tutela stragiudiziale
L’iscritto potrà usufruire di attività di consulenza e tutela stragiudiziale, finalizzata alla valutazione
della problematica e all’individuazione delle possibili iniziative da intraprendere prima dell’eventuale fase giudiziale.
Servizio gratuito.
4. Consulenza e tutela legale stragiudiziale con legali convenzionati
Il SIAF potrà indirizzare l’iscritto verso legali convenzionati per attività di consulenza e tutela legale stragiudiziale.
Qualora da tale attività derivi un accordo transattivo idoneo a produrre un ristoro economico in favore
dell’iscritto, il compenso spettante allo studio legale potrà essere determinato fino al
20% dell’importo ottenuto, da corrispondere secondo modalità e tempi concordati
direttamente con il professionista incaricato.
5. Tutela giudiziale con compartecipazione alle spese
Per le controversie dinanzi agli organi di giustizia civile, amministrativa, penale, penale-militare e contabile,
il SIAF potrà riconoscere una forma di tutela giudiziale con ripartizione delle spese nella misura del:
50% a carico del SIAF e 50% a carico dell’iscritto.
Tale copertura potrà riguardare il primo grado di giudizio oppure, previa valutazione,
anche tutti i gradi di giudizio.
Per accedere a tale forma di tutela è necessaria una valutazione preventiva del caso da parte
dell’Organismo Statutario competente, che, a proprio insindacabile giudizio, deciderà se la vicenda
rientri tra quelle meritevoli di sostegno.
La decisione sarà comunicata per iscritto all’interessato.
Potranno essere prese in considerazione problematiche riguardanti:
- Controversie di particolare interesse collettivo;
- Negazione di diritti fondamentali;
- Tutela della famiglia;
- Genitorialità;
- Assistenza ai disabili;
- Mobilità del personale;
- Fatti accaduti in servizio o comunque riconducibili al servizio;
- Particolari condizioni socio-economiche soggettive dell’iscritto;
- Particolari condizioni di salute dell’iscritto.
6. Tutela giudiziale totalmente gratuita per l’iscritto
In presenza di situazioni di particolare rilievo, il SIAF potrà farsi carico integralmente della tutela
giudiziale dell’iscritto dinanzi agli organi di giustizia civile, amministrativa, penale,
penale-militare e contabile.
Tutela totalmente gratuita per l’iscritto e interamente a carico del SIAF.
Anche questa forma di copertura potrà riguardare il primo grado di giudizio oppure,
previa valutazione, anche tutti i gradi di giudizio.
L’accesso a tale beneficio è subordinato alla valutazione preventiva del caso da parte
dell’Organismo Statutario deputato, che si esprimerà a proprio insindacabile giudizio.
La gratuità totale potrà essere riconosciuta, in particolare, in presenza di:
- Controversie di particolare interesse collettivo;
- Negazione di diritti fondamentali;
- Vicende attinenti alla famiglia;
- Genitorialità;
- Assistenza ai disabili;
- Mobilità del personale;
- Gravi fatti accaduti in servizio o riconducibili al servizio;
- Particolari condizioni socio-economiche soggettive dell’iscritto;
- Particolari condizioni di salute dell’iscritto.
7. Ricorso “6 Scatti – TFS”
Convenzione con lo Studio Legale Mandolesi e Associati
Il SIAF mette a disposizione degli iscritti una vantaggiosa convenzione per aderire al ricorso
6 Scatti – TFS, affidato allo Studio Legale Mandolesi e Associati.
Possono aderire al ricorso gli iscritti che siano stati associati al SIAF per almeno un anno
e che intendano far valorizzare i sei scatti ai fini della riliquidazione del trattamento di fine servizio.
Per aderire è necessario possedere tutti i seguenti requisiti:
- Essere stati posti in congedo;
- Avere avuto, al momento del congedo, un’età anagrafica di almeno 55 anni;
- Poter contare su almeno 35 anni di servizio utili;
- Avere avuto liquidato il TFS, anche solo come primo acconto, dopo il 31 maggio 2019,
oppure non averlo ancora ricevuto.
Modalità di attivazione del servizio
L’iscritto SIAF che intenda richiedere l’attivazione dei servizi di tutela dovrà inviare una mail
contenente una descrizione dettagliata della problematica di interesse.
La richiesta dovrà essere formulata compilando l’apposito format:
Clicca per scaricarlo
La documentazione dovrà essere trasmessa esclusivamente alla seguente casella di posta elettronica dedicata:
tuteladisciplinare-legale@siafinanzieri.it
Richieste presentate con modalità diverse non saranno prese in considerazione.
Eventuali comunicazioni inoltrate attraverso canali differenti, informali o non conformi alla procedura indicata,
non potranno generare alcun obbligo di intervento, presa in carico o responsabilità in capo al SIAF
o agli studi legali incaricati.
Esclusione di responsabilità del SIAF, degli studi legali e manleva
Il SIAF non potrà essere ritenuto responsabile per eventuali errori, omissioni, ritardi o criticità
relativi al servizio legale prestato dagli studi individuati.
Gli studi legali operano infatti in piena autonomia professionale, una volta ricevuto specifico mandato
dall’iscritto mediante sottoscrizione della relativa Procura alle liti. Da tale momento, ogni scelta tecnica,
processuale e difensiva rientra nella responsabilità professionale del legale incaricato dall’iscritto.
Il SIAF e lo studio legale incaricato non potranno inoltre essere chiamati a rispondere per ritardi,
disfunzioni o criticità nella gestione della pratica trasmessa alla casella di posta elettronica dedicata,
compresi problemi informatici, tecnologici o di rete, qualora la richiesta sia stata presentata con tempi
troppo ristretti rispetto alle scadenze previste.
L’iscritto è pertanto tenuto a trasmettere la richiesta con congruo anticipo,
allegando ogni documento utile alla valutazione del caso.
Il SIAF deve intendersi sin d’ora manlevato da ogni responsabilità relativa a ritardi,
omissioni, errori parziali o totali concernenti i tempi, le modalità e il merito delle azioni legali
decise dagli studi incaricati.