Il SIAF – Sindacato Italiano Autonomo Finanzieri, attraverso la propria Area Polizia del Mare, ha trasmesso al Comando Generale della Guardia di Finanza una nota contenente alcune riflessioni e proposte in merito agli effetti della recente riorganizzazione dei Reparti navali, con particolare attenzione alla valorizzazione delle professionalità specialistiche e alla tutela del benessere lavorativo del personale interessato.
L’Organizzazione Sindacale evidenzia come la soppressione delle articolazioni tecnico-logistiche e la conseguente esternalizzazione di alcune attività di manutenzione rendano necessario individuare nuove modalità di impiego per il personale altamente specializzato, evitando che competenze tecniche maturate nel tempo vengano disperse o destinate a mansioni non coerenti con il profilo professionale acquisito. Secondo il SIAF, tale patrimonio di conoscenze rappresenta una risorsa strategica da preservare nell’interesse dell’intera Amministrazione.
Tra le proposte avanzate figura il possibile impiego degli specialisti direttamente a bordo delle unità navali tecnologicamente più avanzate, affidando loro attività di gestione, monitoraggio e prima manutenzione dei sistemi elettronici imbarcati. Una soluzione che, oltre a garantire maggiore efficienza operativa e continuità manutentiva, consentirebbe di valorizzare il percorso professionale dei militari interessati.
Per le realtà territoriali nelle quali non fosse possibile un immediato reimpiego nelle strutture navali, il SIAF propone inoltre percorsi di aggiornamento e riqualificazione professionale, anche su base volontaria, affinché nessuna professionalità venga dispersa e siano salvaguardate la stabilità lavorativa, la continuità d’impiego e l’equilibrio familiare del personale coinvolto.
L’obiettivo indicato dal SIAF è accompagnare il processo di riorganizzazione con soluzioni che coniughino efficienza operativa, valorizzazione delle competenze e attenzione alle persone, nella convinzione che la qualità delle risorse umane rappresenti il principale fattore di forza della Polizia del Mare.