la scrivente Organizzazione Sindacale, nell’esercizio delle proprie prerogative di tutela del personale e mossa anche da un costante spirito di proficua collaborazione con l’Istituzione, desidera sottoporre alla Vostra attenzione alcune considerazioni riguardanti l’imminente entrata in vigore della Legge 1/2026.
Il provvedimento in esame, all’articolo 1, comma 1, lettera a), numero 7, ha introdotto il comma 4-bis all’articolo 1 della Legge 14 gennaio 1994, n. 20, stabilendo che chiunque assuma un incarico comportante la gestione di risorse pubbliche, dalla quale discenda la sottoposizione alla giurisdizione della Corte dei Conti, sia tenuto a stipulare, prima dell’assunzione dell’incarico, una polizza assicurativa a copertura dei danni patrimoniali cagionati all’amministrazione per colpa
grave.
In considerazione dell’attuale periodo di vacatio legis e della complessità della materia, il SIAF ritiene opportuno avviare una riflessione condivisa che possa prevenire incertezze applicative, per i il personale del Corpo di qualsiasi ordine e grado, impegnato in ambiti di peculiare o elevata responsabilità, con particolare riferimento ai settori tecnico-logistico-amministrativi. Appare evidente come il nuovo obbligo assicurativo, pur mirando a una maggiore protezione dell’Erario, rischi di tradursi in un onere economico improprio a carico dei singoli operatori qualora non venisse raccordato con le previsioni già esistenti nell’ordinamento. Si fa riferimento, a titolo esemplificativo, alle disposizioni del Codice degli Appalti (D.Lgs. 36/2023) che già orientano le stazioni appaltanti verso l’adozione di misure di copertura assicurativa per i rischi professionali del proprio personale, valorizzando le risorse destinate alle funzioni tecniche.
In un’ottica proattiva e tesa a garantire la necessaria serenità lavorativa e operativa dei finanzieri, si auspica pertanto che codesto Comando Generale possa fornire quanto prima un indirizzo interpretativo che chiarisca il perimetro d’azione della norma all’interno del Corpo. Appare di rilievo definire se l’Amministrazione, in armonia con le recenti riforme del lavoro pubblico, intenda farsi carico centralmente di tali coperture o se siano previste forme di ristoro per gli oneri che il
personale si troverà a sostenere per garantire la continuità e la legittimità dei servizi loro affidati.
Questa O.S. rimane convinta che un intervento tempestivo e coordinato possa rappresentare non solo una forma di necessaria tutela del personale, ma anche un presidio di efficienza per l’intera azione amministrativa della Guardia di Finanza.
Urgenza di uniformità applicativa nel sistema di welfare interno: superamento delle disfunzioni interpretative di norme contrattuali.
La scrivente Organizzazione Sindacale, intende sottoporre all’attenzione di Codesto Comando Generale alcune criticità emerse a seguito di un’attenta analisi delle...










