la scrivente Organizzazione Sindacale rappresentativa, nell’ambito delle proprie prerogative, a tutela delle esigenze collettive del personale del Corpo, intende evidenziare, prioritariamente con spirito e finalità proattive, una situazione che sta generando forti perplessità e malcontento tra i
propri iscritti e non, relativamente alla elevata carenza di parcheggi interni ed esterni al comprensorio in parola, nonché riguardo ai criteri di assegnazione e utilizzo dei limitati spazi interni a disposizione. Numerose segnalazioni, infatti, lasciano presagire dubbi sui criteri di assegnazione/utilizzo degli spazi, che appaiono non sempre ragionevoli e funzionali, nonché limitativi del diritto del restante personale che presta servizio all’interno della struttura.
Nello specifico, ci vengono segnalati posti auto riservati/utilizzati:
- in misura eccessiva al personale del quadro dirigente, tuttavia di grado inferiore e di giovane età;
- a personale del Corpo non in servizio presso i reparti ubicati all’interno della caserma, se non addirittura in congedo e persino a parenti di appartenenti al Corpo deceduti;
- a personale non militare che svolge attività lavorativa all’interno della caserma.
Inoltre, la gestione dei pochi parcheggi riservati ed assegnati alle varie articolazioni, non sembra avere una regolamentazione ben precisa, lasciando quindi una non precisata discrezionalità nella ripartizione all’interno delle stesse, creando una profonda disomogeneità tra lo stesso personale in servizio all’interno della caserma.
Per quanto riguarda, invece, le postazioni libere e non assegnate, fruibili quindi da tutti i possessori di pass auto, le stesse sono praticamente introvabili, in quanto, trattandosi di poche decine di unità risultano esaurite già dalle sette del mattino.
L’assenza della possibilità di fruire di un parcheggio gratuito all’interno o all’esterno della caserma non può che influire negativamente sul benessere del personale, già provato dall’eccessivo costo della vita.
L’alto costo della vita in una città come Roma, infatti, costringe la stragrande maggioranza del personale del Corpo, compreso quello in servizio nei Reparti all’interno della struttura, ad individuare soluzioni abitative distanti dal luogo di lavoro e, in alcuni casi, in zone scarsamente
servite dai mezzi pubblici.
La scelta conseguente, ovvero naturale, di servirsi di un mezzo privato per raggiungere il lavoro, oltre a gravare sul bilancio familiare è spesso, nei fatti, una scelta obbligata, a cui si va ad aggiungere il pagamento quotidiano della sosta negli scarsi e costosi parcheggi pubblici o, addirittura, il costo di contravvenzioni (inevitabili in certe occasioni per mancanza assoluta di parcheggi fruibili).
E’ ben noto infatti, come il quadrante in cui è ubicata la caserma, abbia un’altissima densità abitativa in cui insistono, oltre ai numerosi palazzi, varie attività commerciali, studi medici specialistici e di base, nonché un’importante struttura sanitaria, generando quindi anche una necessità di spazi adibiti a parcheggio, da parte dei cittadini, estremamente elevata.
La scrivente Organizzazione Sindacale, pertanto, ritiene doveroso e urgente ricercare un rimedio a tale criticità, che impatta seriamente sulla sfera economica del personale, ma anche sulla serenità lavorativa, che spesso viene meno dopo aver girato per ore alla vana ricerca di un parcheggio. Per tali ragioni, si chiede di voler cortesemente pianificare un incontro tra la scrivente Organizzazione Sindacale e la S.V., al fine di analizzare nel dettaglio il problema e ricercare una soluzione per soddisfare l’elevata domanda di parcamento delle autovetture del personale, con una gestione più equa dei parcheggi interni alla caserma e alle stesse articolazioni, anche mediante una riorganizzazione degli spazi adibiti al parcheggio dei mezzi militari, nonché mediante la stipula di convenzioni dedicate presso appositi parcheggi privati a tariffe calmierate.










