La scrivente Organizzazione Sindacale, nell’ambito nell’esercizio delle proprie funzioni regolarmente legittimate dalle norme di riferimento, intende sottoporre alla Vostra attenzione una problematica legata all’utilizzo del c.d. “Spray al Peperoncino” (Oleoresin Capsicum (OC)).
A seguito di molte segnalazioni da parte di iscritti e non, tenuto conto degli accadimenti di cronaca che si susseguono da tempo, si sta riscontrando, nei numerosi servizi di controllo del territorio demandanti al Corpo, uno scarso utilizzo dello strumento di dissuasione e autodifesa all’Oleoresin Capsicum (OC).
Tale problematica sembrerebbe collegata a un non ben definito “blocco” della formazione dei militari At.P.I., ma anche ad alcune disposizioni, impartite localmente e che, di fatto, all’inizio del servizio renderebbero complesse, se non addirittura impeditive, il ritiro del suddetto strumento di dissuasione e che, invece, potrebbe risultare senz’altro una valida alternativa utile a tutelare l’incolumità degli operatori e a risolvere alcune situazioni operative critiche con maggior sicurezza. Il SIAF, con spirito proattivo, pertanto, suggerisce di valutare la possibilità di inserire la formazione degli operatori, all’interno dei corsi di specializzazione At.P.I., così come avviene già per l’Arma ad Impulsi Elettrici “Taser X2”.
Inoltre, a differenza di quanto previsto per il Taser X2 – la cui formazione è riservata esclusivamente ai militari At.P.I. – lo strumento di dissuasione OC è destinato anche a personale non specializzato, in servizio presso le articolazioni che svolgono il servizio di Pubblica Utilità “117”.
Si potrebbe valutare, pertanto, l’estensione di un adeguato percorso formativo anche a tali operatori, anch’essi impegnati nei servizi di controllo del territorio, organizzando i corsi presso le sedi dei Comandi Regionali, così da ampliare il numero di militari abilitati all’impiego.
Per le suddette ragioni, si auspica l’adozione di correttivi al fine di ripristinare l’uso dell’Oleoresin Capsicum (OC) affinché possa essere maggiormente tutelata la sicurezza del personale e garantita, nel contempo, la piena efficienza dei servizi resi alla collettività in un momento molto delicato per l’ordine e la sicurezza pubblica.
Certi che il Corpo non mancherà di fornire qualificato apporto impiegando le risorse disponibili e necessarie a contribuire al mantenimento dell’incolumità del proprio personale.
Lavaggio e manutenzione dei Dispositivi di Protezione Individuale e degli indumenti operativi alla luce dell’Ordinanza della Corte di Cassazione del 27 marzo 2025.
La scrivente Organizzazione Sindacale, con la presente intende sottoporre alla Vostra accurata attenzione una tematica di particolare rilevanza emersa a...










