Il SIAF – Sindacato Italiano Autonomo Finanzieri – ha trasmesso una nota al Comando Generale e ai Comandi competenti per rappresentare le criticità emerse in relazione ai pareri negativi espressi sulle istanze presentate dal personale ATPI over 50 del Gruppo della Guardia di Finanza di Matera, finalizzate al mantenimento della specializzazione.
Secondo il Sindacato, le valutazioni espresse sembrerebbero fondarsi anche sulla situazione organica dei Reparti, elemento che non dovrebbe costituire motivo ostativo alla permanenza nella specializzazione. Il SIAF evidenzia inoltre che un significativo numero di de-specializzazioni determinerebbe una sensibile riduzione degli organici ATPI della Basilicata, già oggi fortemente impegnati nei servizi presso il CPR di Palazzo San Gervasio, nelle missioni internazionali e nei numerosi servizi di ordine pubblico svolti sull’intero territorio regionale.
Nella lettera viene ribadito il valore professionale del personale con maggiore esperienza, il cui contributo rappresenta un elemento essenziale per garantire continuità operativa, trasmissione delle competenze ai colleghi più giovani e mantenimento degli elevati standard richiesti al comparto ATPI. Il SIAF sottolinea inoltre che una de-specializzazione motivata da ragioni diverse dai requisiti previsti potrebbe incidere negativamente anche sul piano psicologico, motivazionale e professionale del personale interessato.
Per tali ragioni il SIAF chiede un riesame della situazione, evidenziando come non risulti alcuna disposizione che impedisca automaticamente la permanenza nella specializzazione del personale over 50 e auspicando una soluzione che valorizzi esperienza, professionalità ed equità di trattamento tra tutti i Reparti ATPI del territorio nazionale.