AGI0516 3 CRO 0 R01 / No tav: Siaf, bene divieti stringenti in Val di Susa = (AGI) – Roma, 31 lug. – “Il diritto a manifestare pacificamente non e’ il diritto a devastare, incendiare e usare violenza verso infrastrutture e coloro che rappresentano lo Stato e garantiscono sicurezza e legalita’. Dopo le gravi azioni violente e le devastazioni che la settimana scorsa hanno visto veri e propri criminali, travestiti da ingenui manifestanti, arrecare danni alla collettivita’ per piu’ di un milione di euro, incendiare mezzi delle Forze dell’Ordine e mettere in atto contro di esse una vera e propria guerriglia, che a fine giornata ha restituito piu’ di 120 agenti feriti, di cui 19 baschi verdi della Guardia di Finanza, si plaude alla fermezza e al pugno duro dimostrati dalle Autorita’ che gestiscono Ordine e Sicurezza Pubblica, al fine di evitare che in questo fine settimana possano replicarsi i gravi fatti a cui purtroppo il Paese e’ stato chiamato ad assistere impotente”. Lo afferma Eliseo Taverna, Segretario Generale del SIAF/Sindacato Italiano Autonomo Finanzieri. “Le Forze dell’Ordine – prosegue – non accetteranno piu’ passivamente, sulla loro pelle, di subire veri e propri attacchi armati e di diventare bersagli inermi. A comportamenti devastanti e violenti si risponda, ove necessario, con norme e mezzi straordinari, anche per poter continuare a garantire, a coloro che intimamente e pacificamente vogliano realmente manifestare, di poterlo continuare a fare”. (AGI)Red/Pgi 311558 LUG 26 NNNN
No Tav: Siaf, attacco eversivo a forze dell’ordine, servono regole Roma, 26 lug. (LaPresse) – “Il Siaf esprime la più ferma e dura condanna per i gravissimi episodi di violenza verificatisi ieri a Chiomonte, dove le Forze dell’Ordine – da anni impegnate nel faticoso e continuo presidio del sito piemontese – sono state oggetto di un vero e proprio attacca premeditato e con una violenza inaudita da parte di frange armate inerenti alla protesta No Tav. Dopo il corteo di protesta, un gruppo di veri e propri criminali armati, travisati e pronti alla devastazione e a ferire gravemente gli operatori è riuscito ad insinuarsi e a raggiungere la zona sottostante il cavalcavia. Con un’azione premeditata e di inaudita violenza, i manifestanti hanno appiccato il fuoco alle strutture del cantiere e ai mezzi di servizio, dando alle fiamme a vari mezzi delle Forze dell’Ordine, tra cui uno della Guardia di Finanza, per poi mettere in atto veri e propri assalti armati, con violenza cieca e inaudita, contro gli operatori impegnati nella difesa del sito”. Lo affermano in una nota congiunta il Segretario Nazionale Area Comparto At.P.I.,Cristiano Federici, e il Segretario Generale del SIAF, Eliseo TAVERNA.(Segue). CRO NG01 vlb 261237 LUG 26
No Tav: SIAF, attacco eversivo a forze dell’ordine, servono regole-2- Roma, 26 lug. (LaPresse) – “Oltre 60 feriti tra gli operatori di Polizia, tra cui diversi baschi verdi della Guardia di Finanza, ci restituiscono uno spaccato di un contesto sociale ormai fuori controllo, che rischia di assumere contorni molto più gravi.Esprimiamo la nostra totale ed incondizionata solidarietà a tutti i colleghi impegnati sul campo per conto dello Stato, al quale ci rivolgiamo senza mezzi termini invitandolo a mettere in campo azioni straordinarie per prevenire, impedire e reprimere, anche con la forza, veri e propri attacchi alle vita democratica del Paese ed agli operatori di Polizia, che ne garantiscono sicurezza e legalità. Gli operatori non sono più disposti ad assistere in silenzio a questa deriva dei principi democratici e a subire violenze inaudite.La delicatezza del contesto richiede maggiori tutele e regole d’ingaggio rafforzate e certe, accompagnate da pene severe e immediate per chi si rende responsabile di atti criminali violenti contro lo Stato e i suoi servitori”, si legeg ancora nella nota del Sindacato Italiano autonomo Finanzieri che denuncia “ancora una volta, questo continuo e inaccettabile massacro degli uomini in divisa”. CRO NG01 vlb 261237 LUG 26
AGI0516 3 CRO 0 R01 / No tav: Siaf, bene divieti stringenti in Val di Susa = (AGI) – Roma, 31 lug. – “Il diritto a manifestare pacificamente non e’ il diritto a devastare, incendiare e usare violenza verso infrastrutture e coloro che rappresentano lo Stato e garantiscono sicurezza e legalita’. Dopo le gravi azioni violente e le devastazioni che la settimana scorsa hanno visto veri e propri criminali, travestiti da ingenui manifestanti, arrecare danni alla collettivita’ per piu’ di un milione di euro, incendiare mezzi delle Forze dell’Ordine e mettere in atto contro di esse una vera e propria guerriglia, che a fine giornata ha restituito piu’ di 120 agenti feriti, di cui 19 baschi verdi della Guardia di Finanza, si plaude alla fermezza e al pugno duro dimostrati dalle Autorita’ che gestiscono Ordine e Sicurezza Pubblica, al fine di evitare che in questo fine settimana possano replicarsi i gravi fatti a cui purtroppo il Paese e’ stato chiamato ad assistere impotente”. Lo afferma Eliseo Taverna, Segretario Generale del SIAF/Sindacato Italiano Autonomo Finanzieri. “Le Forze dell’Ordine – prosegue – non accetteranno piu’ passivamente, sulla loro pelle, di subire veri e propri attacchi armati e di diventare bersagli inermi. A comportamenti devastanti e violenti si risponda, ove necessario, con norme e mezzi straordinari, anche per poter continuare a garantire, a coloro che intimamente e pacificamente vogliano realmente manifestare, di poterlo continuare a fare”. (AGI)Red/Pgi 311558 LUG 26 NNNN
No Tav: Sindacato finanzieri, bene pugno duro, basta devastazioni Trento, 1 ago. (LaPresse) – “Il diritto a manifestare pacificamente non è il diritto a devastare, incendiare e usare violenza verso infrastrutture e coloro che rappresentano lo Stato e garantiscono sicurezza e legalità. Dopo le gravi azioni violente e le devastazioni che la settimana scorsa hanno visto veri e propri criminali, travestiti da ingenui manifestanti, arrecare danni alla collettività per più di un milione di euro, incendiare mezzi delle forze dell’ordine e mettere in atto una vera e propria guerriglia, che a fine giornata ha restituito più di 120 agenti feriti, di cui 19 baschi verdi della Guardia di finanza, si plaude alla fermezza e al pugno duro dimostrati dalle autorità che gestiscono ordine e sicurezza pubblica, al fine di evitare che in questo fine settimana possano replicarsi i gravi fatti a cui purtroppo il Paese è stato chiamato ad assistere impotente”. Lo dichiara Eliseo Taverna, segretario Siaf, Sindacato italiano autonomo finanzieri, in relazione ai disordini in val Susa e alla decisione del prefetto di vietare campeggi non regolamentati, sottolineando che “le forze dell’ordine non accetteranno più passivamente, sulla loro pelle, di subire veri e propri attacchi armati e di diventare bersagli inermi. A comportamenti devastanti e violenti si risponda, ove necessario, con norme e mezzi straordinari, anche per poter continuare a garantire, a coloro che intimamente e pacificamente vogliano realmente manifestare, di poterlo continuare a fare”. CRO NG01 lbo/ntl 010947 AGO 26
No Tav: Sindacato finanzieri, bene pugno duro, basta devastazioni Trento, 1 ago. (LaPresse) – “Il diritto a manifestare pacificamente non è il diritto a devastare, incendiare e usare violenza verso infrastrutture e coloro che rappresentano lo Stato e garantiscono sicurezza e legalità. Dopo le gravi azioni violente e le devastazioni che la settimana scorsa hanno visto veri e propri criminali, travestiti da ingenui manifestanti, arrecare danni alla collettività per più di un milione di euro, incendiare mezzi delle forze dell’ordine e mettere in atto una vera e propria guerriglia, che a fine giornata ha restituito più di 120 agenti feriti, di cui 19 baschi verdi della Guardia di finanza, si plaude alla fermezza e al pugno duro dimostrati dalle autorità che gestiscono ordine e sicurezza pubblica, al fine di evitare che in questo fine settimana possano replicarsi i gravi fatti a cui purtroppo il Paese è stato chiamato ad assistere impotente”. Lo dichiara Eliseo Taverna, segretario Siaf, Sindacato italiano autonomo finanzieri, in relazione ai disordini in val Susa e alla decisione del prefetto di vietare campeggi non regolamentati, sottolineando che “le forze dell’ordine non accetteranno più passivamente, sulla loro pelle, di subire veri e propri attacchi armati e di diventare bersagli inermi. A comportamenti devastanti e violenti si risponda, ove necessario, con norme e mezzi straordinari, anche per poter continuare a garantire, a coloro che intimamente e pacificamente vogliano realmente manifestare, di poterlo continuare a fare”. CRO NG01 lbo/ntl 010947 AGO 26