La Scrivente Organizzazione Sindacale esprime profonda preoccupazione in merito alle numerose segnalazioni pervenute da parte del personale preposto al servizio di ordine pubblico presso il Centro di Permanenza per il Rimpatrio (CPR) di Restinco. Le doglianze, infatti, evidenziano criticità strutturali e igienico-sanitarie rilevanti all’interno della zona di sicurezza.
Si rileva che il personale AT-PI è costretto a operare in un’area esterna dotata di una struttura (box prefabbricato con bagno wc) la cui inadeguatezza è palese. I servizi igienici a disposizione del personale, infatti, versano in costanti e inaccettabili condizioni di degrado e igienico sanitario.
La medesima situazione di degrado, dovuta al logorio e obsolescenza, si riscontra anche all’interno del già citato modulo abitativo prefabbricato.
Considerando che il servizio di ordine pubblico in contesti come i CPR è intrinsecamente stressante e foriero di rischi per l’incolumità, come purtroppo comprovato da recenti eventi in altre analoghe strutture, l’aggiunta di fattori di stress ambientale e igienico rappresenta un ulteriore e intollerabile onere per gli operatori.
Alla luce di quanto esposto, si sollecitano interventi correttivi volti a garantire la salvaguardia della salute e della sicurezza di tutti i lavoratori impegnati, nonché condizioni igienico sanitarie salubri.
A tal fine, pervengono alla scrivente O.S. pressanti richieste dal personale volte a richiedere l’allestimento di un locale idoneo adibito a ufficio, dotato di sistema di climatizzazione/riscaldamento e servizi igienici consoni, ovvero il rinnovamento, ove possibile, della struttura esistente, in modo tale da offrire al personale adeguati e idonei spazi anche per la fruizione di turni di ristoro, senza pregiudicare l’efficacia della sorveglianza sulla struttura.










