SIAF – LA “POLIZIA DEL MARE” HA IL DIRITTO DI SVOLGERE I PROPRI VITALI E STRATEGICI COMPITI IN TOTALE SICUREZZA E CHIAREZZA DI REGOLE D’INGAGGIO, SENZA TEMERE DI FINIRE SUL BANCO DEGLI IMPUTATI.

Per evitare che si ripetano tragedie come quella del naufragio di Cutro è essenziale che l’intera UE affronti il problema migratorio, in modo responsabile, determinato, determinante e coordinato: non c’è più tempo. La Guardia di Finanza, il personale della Polizia del mare italiana, svolge egregiamente i propri compiti in scenari pericolosissimi, resi ancora più difficili dalla probabile.…………………………..Clicca qui e continua a leggere