Il Segretario Generale del SIAF, Eliseo Taverna, è intervenuto ai microfoni di Radio Roma Sound per fare il punto sull’attuale fase di stallo che interessa il percorso di contrattazione del personale del Comparto Difesa e Sicurezza, con particolare riferimento alle aspettative e alle legittime rivendicazioni degli appartenenti alla Guardia di Finanza.
Nel corso dell’intervista è stata evidenziata la necessità di affrontare con maggiore concretezza il tema della dignità economica dei finanzieri, oggi chiamati a svolgere funzioni sempre più complesse e delicate in un contesto sociale, operativo ed economico profondamente mutato. Il SIAF ritiene indispensabile che il rinnovo contrattuale non si limiti a risposte parziali o meramente formali, ma sia realmente in grado di riconoscere il valore del servizio prestato quotidianamente dal personale del Corpo.
Al centro dell’intervento anche il tema delle relazioni sindacali, che secondo il SIAF necessitano di una profonda revisione. Per tutelare davvero i colleghi, non basta riconoscere formalmente l’esistenza delle organizzazioni sindacali: occorre riscrivere regole, strumenti e spazi di intervento, affinché il sindacato possa incidere concretamente sulle condizioni di lavoro, sulle criticità dei reparti e sulle esigenze quotidiane del personale.
Il Segretario Generale ha ribadito che la tutela dei finanzieri passa attraverso un confronto serio, responsabile e realmente efficace, capace di dare risposte non solo sul piano economico, ma anche su quello dei diritti, della rappresentanza, del benessere lavorativo e della qualità del servizio.
Il SIAF continuerà a sostenere con fermezza, equilibrio e senso istituzionale le proprie rivendicazioni, nella convinzione che il riconoscimento della dignità professionale ed economica del personale della Guardia di Finanza rappresenti una questione centrale per il presente e per il futuro dell’intero Comparto.