La scrivente Organizzazione Sindacale, a seguito della visita presso il Comando Provinciale, il Gruppo e il Nucleo P.E.F. di Siena, effettuata in data 15.04.2026, con la presente, sollecitata da diversi iscritti e non, rappresenta che dalle evidenze raccolte è emersa una condizione di sottodimensionamento degli organici che interessa i Reparti visitati, destinata ad accentuarsi in relazione ai previsti collocamenti in quiescenza. Tale situazione incide in modo diretto sulla continuità dei servizi istituzionali, che vengono comunque garantiti grazie al senso del dovere, alla professionalità e alla piena disponibilità del personale in forza.
Le criticità più rilevanti, riguardano i servizi di vigilanza e piantonamento, caratterizzati da carichi di lavoro elevati e tempi di recupero ridotti, nonché la Sala Operativa, struttura essenziale per la gestione continuativa del servizio H24. Con riferimento a quest’ultima, è emerso che il servizio è frequentemente assicurato da una sola unità per turno. Tale assetto non consente l’allontanamento dal posto di servizio neppure per esigenze operative connesse all’attività stessa, incluse attività propedeutiche alla gestione del servizio. La situazione comporta inoltre difficoltà nella gestione delle normali esigenze fisiologiche del personale, incidendo sulla sostenibilità delle condizioni di lavoro.
Nonostante il quadro rappresentato, il personale in servizio, garantisce con impegno e responsabilità il regolare svolgimento delle attività istituzionali.
Nel corso dell’incontro con il Comandante Provinciale, peraltro, è stata confermata la piena conoscenza delle criticità sopra esposte e sono state partecipate le iniziative già intraprese o in fase di attuazione per la risoluzione delle stesse.
In particolare, questa Organizzazione Sindacale ha preso atto dell’impegno del Comando nel segnalare le esigenze di organico alle competenti articolazioni dell’Amministrazione, nonché le attività avviate per il miglioramento delle condizioni logistiche. Tra queste, il ripristino di camerate precedentemente destinate ad altri usi e l’avvio di procedure per il reperimento di alloggi da destinare al personale, anche in vista dell’assegnazione di nuove unità provenienti dai corsi di formazione, nonché l’acquisizione di nuove strutture.
Permane, tuttavia, una condizione di squilibrio tra dotazione organica e fabbisogno operativo, che rischia di accentuarsi nel breve periodo. Da considerare inoltre, che l’inserimento di nuovo personale, richiederà tempi di integrazione e formazione non immediati, con conseguente
disallineamento temporaneo tra esigenze operative e piena disponibilità delle risorse.
Si evidenzia poi come la sede di Siena presenti una limitata attrattività nei flussi di mobilità volontaria, rendendo di fatto necessario fare affidamento prevalentemente sull’assegnazione di personale di nuova immissione.
Alla luce di quanto sopra, si ritiene necessario un intervento tempestivo e strutturato volto al rafforzamento degli organici, al fine di garantire la piena continuità dei servizi e, soprattutto, condizioni di lavoro più sostenibili per il personale.
Nelle more delle necessarie assegnazioni, pertanto, si invita a valutare, ove possibile, misure organizzative temporanee finalizzate ad alleviare il carico di lavoro nei settori maggiormente esposti, in particolare nei servizi di vigilanza e nella Sala Operativa, anche mediante una revisione
delle attività attualmente attribuite, con riallocazione/rimodulazione di quelle non strettamente peculiari e connesse alle funzioni principali.
Richiesta di incontro in merito all’organizzazione e programmazione dei permessi negli Istituti di formazione del Corpo ed ai tempi di comunicazione agli allievi.
La scrivente Organizzazione Sindacale, rappresentativa a livello nazionale del personale del Corpo, nell’esercizio delle proprie funzioni di tutela e rappresentanza...











