Verifica e monitoraggio dei sistemi di climatizzazione presso i Reparti del Corpo. Segnalazioni di malfunzionamenti diffusi con conseguente rischio di stress termico.

Con riferimento alle numerose segnalazioni pervenute a questa Organizzazione Sindacale, da parte di personale del Corpo in servizio presso numerosi reparti dislocati su tutto il territorio nazionale, si rappresenta che sono stati evidenziati frequenti disservizi e malfunzionamenti relativi agli impianti di climatizzazione delle caserme.
Tali criticità, già di per sé impattanti sulle condizioni di lavoro, assumono ulteriore rilevanza in considerazione dell’attuale e eccezionale ondata di calore che si registra in tutto il Paese, con temperature insolite ed elevatissime, le quali rendono gli ambienti di lavoro spesso invivibili, insalubri e particolarmente non conformi ai requisiti minimi di comfort termico previsti dalla normativa vigente in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro (D.Lgs. 81/2008, art. 63 e allegato IV).
Le elevate temperature, infatti, (in alcune caserme hanno raggiunto i 35 gradi) non solo compromettono il benessere psicofisico del personale, ma incidono negativamente anche sull’efficienza lavorativa e sulla qualità delle attività svolte, aumentando, nel contempo, il rischio di infortuni e malori correlati allo stress termico.
Alla luce di quanto sopra, si chiede cortesemente a codesti Comandanti Regionali ed equiparati di:

  • effettuare con urgenza una verifica puntuale dello stato di funzionamento degli impianti di climatizzazione presso tutti i Reparti di rispettiva competenza;
  • provvedere a far effettuare con carattere d’urgenza eventuali lavori di riparazione degli impianti mal funzionanti;
  • ipotizzare, ove possibile, orari di lavoro differenziati con eventuale anticipo dell’inizio dell’orario di lavoro;
  • dare la possibilità al personale di poter indossare abiti leggeri, anche se più informali rispetto all’ordinario.

Clicca qui e scarica la versione PDF