Contratto di lavoro 2025-2027: il SIAF chiede risorse vere e dignità professionale

Il SIAF – Sindacato Italiano Autonomo Finanzieri – ha riunito, in data 8 giugno 2026, il Consiglio Direttivo Nazionale, la Segreteria Nazionale e le Segreterie Interregionali e Regionali per un confronto sulle procedure negoziali relative al rinnovo del contratto di lavoro del personale del Comparto Difesa e Sicurezza, triennio economico e normativo 2025-2027.

Dall’analisi degli incontri politici e tecnici svolti presso la Funzione Pubblica, è emersa una valutazione chiara: le risorse economiche attualmente stanziate dal Governo risultano insufficienti a recuperare l’inflazione, a compensare la perdita del potere d’acquisto delle retribuzioni e a riconoscere adeguatamente la specificità dello status e dell’impiego del personale del comparto.

Gli Organismi SIAF hanno inoltre preso atto dell’assenza, allo stato, di ulteriori disponibilità economiche per il rinnovo contrattuale, per il rifinanziamento della previdenza dedicata e complementare, nonché per un miglioramento dell’agibilità delle Organizzazioni Sindacali Militari.

Per queste ragioni, il SIAF conferma che, senza segnali concreti e ulteriori da parte del Governo, non sussistono oggi le condizioni per la sottoscrizione del contratto di lavoro.

L’Assemblea ha quindi condiviso pienamente la linea politico-sindacale seguita dalla Segreteria Nazionale, conferendo pieno mandato al Segretario Generale Nazionale affinché intraprenda ogni utile iniziativa finalizzata alla tutela delle retribuzioni, dei diritti e della dignità professionale del personale della Guardia di Finanza.

leggi il documento politico sindacale qui