La scrivente Organizzazione Sindacale, rappresentativa a livello nazionale del personale del Corpo, nell’esercizio delle proprie funzioni di tutela e rappresentanza del personale, desidera sottoporre alla Sua attenzione una problematica che, con crescente frequenza, viene segnalata dagli allievi e dalle allieve in formazione.
Si fa riferimento, in particolare, al ripetersi di situazioni legate alla mancata tempestività e scarsa chiarezza nella programmazione e nella comunicazioni agli interessati, riguardanti l’organizzazione delle uscite dagli Istituti di formazione (permessi 48h-72h), soprattutto in prossimità di festività nazionali già calendarizzate e, pertanto, organizzabili e pianificabili per tempo, che esulano dalle logiche legate ai principi e finalità premiali.
Tale criticità, ormai non più episodica ma sistemica, sta generando evidenti e forti disagi al personale discente, dando vita peraltro a forti malcontenti.
Gli allievi e le allieve, infatti, si trovano spesso nella condizione di dover pianificare spostamenti complessi con scarso preavviso, dovendo percorrere lunghe distanze per rientrare, già di per sé raramente, presso i propri luoghi di origine, in alcuni casi anche verso le isole più lontane.
Questa metodologia organizzativa, cosiddetta dell’ultim’ora, ingiustificata e inspiegabile, poiché programmabile, non consente di effettuare prenotazioni anticipate dei mezzi di trasporto, con conseguente aggravio dei costi e con l’assenza di tempi utili, ragionevoli e razionali per raggiungere le proprie famiglie, nonché con un diffuso senso di frustrazione e disorientamento.
Si ritiene opportuno evidenziare come una pianificazione chiara, tempestiva e ben strutturata delle attività – inclusa l’organizzazione delle uscite – rappresenti parte integrante del percorso formativo.
Essa contribuisce. infatti, non solo al benessere organizzativo degli allievi, ma anche alla trasmissione di valori fondamentali quali l’efficienza, il rispetto dei tempi e la capacità organizzativa dell’Amministrazione.
Tali elementi non sono certo dettagli, ma risultano essenziali per rafforzare il senso di appartenenza a un’Amministrazione che, pur nella necessaria rigidità del percorso formativo, sappia dimostrare anche attenzione e metodologia nella gestione delle proprie risorse umane.
Proprio per queste ragioni, la scrivente ritiene che tali interruzioni dei corsi e programmazione dei permessi lunghi, debbano essere fissati a priori e per tempo, seppur nel rispetto delle singole esigenze e peculiarità dei singoli reparti d’Istruzione, con disposizione univoca, centralizzata e omogenea.
Alla luce di quanto sopra esposto, la scrivente Organizzazione Sindacale chiede alla S.V. la disponibilità per un incontro volto ad approfondire meglio la questione descritta e a individuare possibili soluzioni organizzative che possano prevenire il ripetersi delle criticità segnalate, che non appaiono affatto ragionevoli, né tanto meno proficue.











