La scrivente Organizzazione Sindacale, nell’esercizio delle proprie prerogative di tutela e valorizzazione del personale del Corpo, intende segnalare che numerosi militari non ancora in servizio permanente effettivo hanno manifestato un diffuso livello di insoddisfazione in merito alla
qualità complessiva del servizio offerto presso la mensa della Questura di Bolzano, attualmente disciplinato da un contratto con scadenza nel mese di novembre 2027.
A ciò, si aggiungono rilevanti difficoltà di accesso alla struttura, determinate dall’assenza di un presidio stabile all’ingresso. Tale circostanza comporta, di fatto, la necessità per il personale interessato, di attendere l’uscita casuale di altri utenti per poter accedere ai locali, con conseguente riduzione del tempo disponibile per la consumazione del pasto e potenziali ripercussioni sull’ordinato avvio dei turni di servizio.
Alla luce di tali evidenze, che denotano un generalizzato malcontento tra il personale interessato, e considerato altresì che:
- l’Amministrazione sostiene, per ciascun pasto fruito, un costo pari a 7,10€, come appreso per le vie brevi dal Drappello Commissariato del T.L.A. Trentino-Alto Adige;
- il valore del buono pasto elettronico “PLUXEE” risulta sostanzialmente equivalente, si propone:
a. in via prioritaria, di valutare possibili interventi migliorativi del servizio di mensa, sia sotto il profilo qualitativo, sia organizzativo (con particolare riferimento alla regolazione degli accessi);
b. in via complementare e/o alternativa, l’erogazione del buono pasto elettronico al personale avente titolo, quale modalità sostitutiva del vitto, al fine di garantire maggiore flessibilità, libertà di scelta e un potenziale incremento del livello di soddisfazione del personale, a
fronte di costi sostanzialmente analoghi.
Resta inteso che eventuali determinazioni in merito dovranno senz’altro tenere conto degli aspetti contrattuali connessi al servizio attualmente in essere, con scadenza prevista per il mese di novembre 2027.











