Ill.mo Presidente, Preg.mo Assessore,
facendo seguito alle precedenti interlocuzioni e alla nota di questa Organizzazione Sindacale datata 08 gennaio 2026, si intende sottoporre alla Vostra autorevole attenzione la perdurante criticità relativa alla mancata operatività della convenzione per il trasporto gratuito delle Forze dell’Ordine.
Pur accogliendo con estremo favore l’avvenuta adozione della Deliberazione di Giunta n. 64 del 10 febbraio 2026, la quale approva il disegno di legge per il rifinanziamento della misura per il triennio 2026-2028, e preso atto del parere favorevole di “bollinatura” della Ragioneria Generale della Regione (nota n. 604 del 13/01/2026), duole constatare che, ad oggi, non si è ancora giunti a una piena attuazione del provvedimento sul territorio. Tale stallo procedurale sta determinando un progressivo affievolimento della percezione sicurezza da parte dei vettori del TPL e dei cittadini e, segnatamente, nei principali nodi di interscambio e luoghi di concentrazione del servizio (stazioni, terminal bus, aree di sosta).
In un momento storico caratterizzato da crescenti tensioni sociali, allerta terrorismo e criticità sul fronte dell’ordine pubblico, la presenza capillare e costante di personale in divisa o in abiti civili, con obbligo d’intervento in caso di necessità, funge da imprescindibile presidio di legalità e da deterrente contro condotte illecite a danno dell’utenza e del personale viaggiante.
Si rende pertanto improcrastinabile un’accelerazione dell’iter amministrativo volta a:
- Superare le riserve tecniche sollevate in sede di relazione integrativa per garantire la necessaria copertura finanziaria sul pertinente capitolo di bilancio;
- Emanare con sollecitudine il Decreto Assessoriale attuativo, atto a definire i criteri di identificazione dei beneficiari e le modalità di fruizione del servizio.
La scrivente O.S. confida in un autorevole intervento del Governo Regionale affinché si ponga fine a questo periodo di incertezza normativa, ripristinando una misura che non è solo un riconoscimento al valore istituzionale del comparto, ma un tassello fondamentale per l’elevazione del sistema sicurezza integrata regionale.










