Pregiatissimi,
si fa seguito alla nota della scrivente Segreteria Nazionale del 9 novembre scorso[1], inerente alla richiesta di confronto per la definizione dei criteri di riparto degli incentivi per le funzioni tecniche, che a oggi non ha ancora ricevuto il necessario riscontro.
Questa Organizzazione Sindacale, pur improntando la propria azione al massimo spirito di collaborazione, non può non rilevare come il perdurare di tale stallo stia generando un crescente e giustificato malessere tra il personale interessato.
Il mancato avvio di un minimo confronto, né tanto meno di un’informazione su un tema così impattante per il trattamento economico dei colleghi non appare più compatibile con le tempistiche di una moderna e trasparente azione amministrativa.
La scrivente Organizzazione Sindacale ritiene non più rinviabile la definizione di criteri certi ed equi, necessari a dare certezza a chi opera quotidianamente con elevati margini di responsabilità.
Si confida, pertanto, in una sollecita e tempestiva convocazione, rappresentando sin d’ora che, in assenza di segnali concreti in tempi brevi, la scrivente Segreteria si vedrà costretta ad attivare ogni altra iniziativa sindacale utile a tutelare i diritti e le aspettative degli interessati, nonché le prerogative sindacali che le sono proprie.
In attesa di un celere e cortese riscontro, si porgono distinti saluti.
[1] Richiesta d’incontro urgente per un confronto sindacale circa la definizione dei criteri di riparto degli incentivi economici per le funzioni tecniche (art. 45 e allegato I.10 d.lgs. 36/2023) e delle relative coperture assicurative (art. 2, comma 4, d.lgs. 36/2023). – Siaf










